Curno – Al Sorriso di Curno festa per i 25 anni – Enogastronomia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Festeggia i 25 anni la conduzione del ristorante-pizzeria “Al Sorriso” di Curno da parte di Santo Manetta e della moglie Lory. Si tratta di un traguardo significativo, in momenti di difficoltà anche per il mondo della ristorazione.

Senza strombazzamenti pubblicitari e senza darsi arie di grande locale alla moda (che poi magari passa presto di moda), “Al Sorriso” si è presentato 25 anni fa come un locale semplice, dove ci si sente come in famiglia e dove si possono gustare buone pizze e i piatti tradizionali della cucina mediterranea, a prezzi giusti.

Santo Manetta, 49 anni, è siciliano. E’ nato in provincia di Enna e all’età di 17 anni ha lasciato la sua numerosa famiglia per cercare fortuna al nord. E’ arrivato a Bergamo dove ha percorso tutta la trafila nel mondo della ristorazione, da lavapiatti a chef titolare, passando anche per le cucine di ristoranti qualificati come l’Excelsior San Marco e Il Baio di Gorle.

Oggi Santo Manetta è anche vicepresidente della Associazione Cuochi Bergamaschi e presidente della Associazione delle Botteghe di Curno. Questo per sottolineare come un siciliano capace e desideroso di lavorare abbia avuto la piena fiducia e stima da parte dei bergamaschi. Il ristorante-pizzeria “Al Sorriso” è proprio lungo la Strada Briantea, poco prima di arrivare a Ponte San Pietro. Una delle sue specialità è la “pizza al tagliere” che viene preparata per due persone, in gusti diversi, servita a tranci su un tagliere di legno. Ve ne sono diverse varianti, secondo i gusti dei commensali.

Tra i piatti più richiesti gli straccetti di pasta fresca fatta in casa, condita con pesce (tonno, spada o altro), senza dimenticare le foiade ai funghi o i maccheroncini alla Norma. Pane e dolci sono pure fatti in casa, perché che pizzaiolo sei se non sai manipolare l’impasto sulla base delle diverse necessità del ristorante? La lista dei vini non è esagerata ma sufficiente, con etichette dalla Sicilia al Friuli, per fare l’unità d’Italia a tavola.

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Curno – Via Carducci, inseguito dai vigili Abbandona lo scooter rubato: preso – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Inseguimento, martedì sera 24 luglio, in città da parte degli agenti della polizia locale, che hanno bloccato e denunciato un nordafricano che viaggiava su un motorino rubato. È successo verso le 19,50: una pattuglia che stava passando in via Moroni ha intercettato il motociclista, su uno scooter Piaggio 125, mentre si dirigeva verso largo Tironi facendo manovre pericolose e senza dare la precedenza agli automobilisti.

I vigili hanno tentato di fermarlo accendendo lampeggianti e sirene, ma il giovane è scappato a tutta velocità. È scattato l’inseguimento fino a via Cerasoli-Moroni, dove il nordafricano ha abbandonato la moto a terra e ha proseguito la fuga a piedi, con il casco in mano, di nuovo verso via Carducci.

A quel punto uno degli agenti sulla pattuglia ha fermato l’auto accanto al motorino, mentre il collega ha rincorso il fuggitivo, che è riuscito a bloccare dopo circa 300 metri. Quando il giovane è stato catturato ha tentato in ogni modo di liberarsi e fuggire, ma l’agente è riuscito a trattenerlo a fatica e a chiamare i rinforzi.

Dopo un controllo della targa del motorino è stato chiaro il motivo della sua fuga: il Piaggio infatti è risultato rubato ieri pomeriggio in via San Bernardino. La proprietaria, una donna residente a Curno, aveva presentato denuncia alle 15.50. Il giovane non aveva documenti, patente o permesso di soggiorno.

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Curno Malore in sagrestia a Sedrina È morto don Tarcisio Tironi – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Malore in sagrestia a Sedrina È morto don Tarcisio Tironi – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

È stato prevosto per 11 anni alla chiesa di Sant’Andrea, in Città Alta, oltre che a Curno per 14 anni. Per un malore è morto nella mattinata di sabato 21 luglio don Tarcisio Tironi: il sacerdote aveva 83 anni e ha avuto un arresto cardiaco mentre si trovava nella sagrestia di Sedrina, suo paese di origine.

Don Tironi era in pensione ed era tornato dal 2005 a Sedrina: qui ogni mattina celebrava la Santa Messa delle 8 nella chiesa parrocchiale del paese. Anche nella mattinata di sabato stava preparandosi per la funzione quando, intorno alle 7.30, mentre era nella sagrestia, si è sentito male ed è morto sul colpo. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso prima del sagrestano e poi del personale medico del 118: don Tarcisio Tironi è morto e i tentativi di rianimarlo sono stati vani.

Don Tironi ha iniziato il suo sacerdozio nel 1952 a Rotafuori per poi essere trasferito a Cividate al Piano nel 1954 e fino al 1960. parroco di Valpiana dal 1960 al ’71, è stato a Cortenuova fino al 1979. È stato poi prevosto di Curno dal 1979 al 1993 per poi arrivare a Bergamo, fino al 2004. In pensione, è tornato nel suo paese di origine, Sedrina, dove era nato il 4 giugno del ’29.

Curno Sbanda in bici e vola a terra Muore 62enne di Villa d’Almè – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Sbanda in bici e vola a terra Muore 62enne di Villa d’Almè – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Un ciclista 62enne di Villa d’Almè è morto venerdì 20 luglio a Curno mentre stava pedalando su una pista ciclabile: chi era presente ha raccontato di aver visto l’uomo sbandare improvvisamente e volare a terra. A nulla sono valsi gli immediati soccorsi.

La tragedia è avvenuta verso le 16 in via IV Novembre. A quanto sembra il 62enne era solito venire a Curno con la sua mountain bike, ma stavolta il giro in bici si è rivelato fatale. Appena l’uomo è caduto a terra è intervenuto un passante, un volontario della Cri di Seriate, che ha tentato di rianimare il 62enne con il massaggio cardiaco per una ventina di minuti.

All’arrivo della medicalizzata, lo staff del 118 ha continuato per 30-40 minuti i tentativi per salvare l’uomo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. A stroncarlo probabilmente un malore. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale di Curno.

Curno Ciclista muore a Curno, altra tragedia sulle strade della Bergamasca Bergamo news

Ciclista muore a Curno, altra tragedia sulle strade della Bergamasca.

E’ probabilmente stato un malore a uccidere il 62enne di Villa d’Almè che venerdì pomeriggio, intorno alle 16, ha perso la vita a Curno, in via IV novembre.

L’uomo, come usava fare spesso, si trovava nella pista ciclabile del apese per un giro con la sua mountain-bike quando all’improvviso è caduto a terra. I passanti che l’hanno visto assicurano che non ci sarebbe stato nessun ostacolo all’origine della caduta, per questo l’ipotesi più percorribile per la morte del 62enne sarebbe quella del malore.

Il primo soccorso, pochi secondi dopo l’incidente, l’ha prestato all’uomo un passante, già volontario del Crl di Seriate, che ha provato a rianimare la vittima per una ventina di minuti. sul posto è poi giunto il personale del 118 che per altri 30 minuti ha provato a salvare l’uomo, senza riuscirci.

Curno Minetti assediata dai giornalisti Per Pedretti, travolto, un pestone – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

L’immagine del delirio è quella di Roberto Formigoni con cravatta lattementa che guarda sconcertato la tribunetta che si svuota di fotografi e cameramen. Tutta colpa della Minetti, al secolo Nicole, l’igienista dentale più celebre del Belpaese: o meglio, di un suo bisogno impellente.

Un bisognino, insomma. Per farla breve, la consigliere regionale si alza di scatto e lascia il suo posto in aula per andare in bagno. Tempo 3 secondi e dalla tribunetta parte la carica di fotografi e cameramen, con attrezzi del mestiere al seguito.

Formigoni continua a parlare davanti a una platea semivuota (consiglieri a parte), mentre cameramen e fotografi si piazzano davanti alla porta del bagno in attesa che la Minetti esca. E magari dica qualcosa. O meglio, una cosa sola: se si dimette o meno.

«Per il bene di tutti, non ho intenzione di rilasciare dichiarazioni, per cui per favore smettiamola qua, veniamoci incontro» dice ai giornalisti mentre cerca di riguadagnare l’aula. Solo che dall’incontro allo scontro il passo è breve se sulla strada c’è qualche ignaro consigliere: nella fattispecie il leghista Roberto Pedretti, che finisce travolto dalla marea («Un’orda di bufali…») di cameramen e fotografi.

«Non ho informazioni né so quando e se si dimetterà» commenta Formigoni a latere. Pedretti invece è nero per altri motivi: al Fatebenefratelli gli danno 10 giorni di prognosi per un pestone al piede destro. «Un’entrata alla Montero mi hanno fatto… Se ho mandato a quel paese i cameramen? Cavolo, mi hanno travolto».

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Curno Travolto dai giornalisti: 10 giorni di prognosi per il leghista Pedretti Bergamo news

Una prognosi di dieci giorni per una distorsione alla caviglia. E’ quanto accaduto, martedì mattina, al consigliere lombardo della Lega Nord, Roberto Pedretti, travolto dalla folla di giornalisti, cameraman e fotografi che inseguivano Nicole Minetti nella sede del consiglio regionale della Lombardia. Il vicepresidente dell’aula, Carlo Saffioti (Pdl), ha sottolineato che l’Ufficio di presidenza studierà “l’introduzione di un regolamento che eviti questi episodi”.

Il consigliere regionale Nicole Minetti ha chiamato la polizia per denunciare un fotografo a suo dire “molesto” che la seguiva con insistenza per le vie di Milano. Nel pieno della bufera sulle sue dimissioni dal consiglio regionale lombardo, Minetti e’ stata raggiunta da una “volante” della questura di Milano alle 15.40 in viale Pasubio, in zona corso Como a Milano. Sul posto gli agenti hanno identificato il fotografo, un giovane collaboratore di un’agenzia di stampa. La consigliera regionale deciderà in seguito sull’eventualità’ di sporgere querela nei confronti del fotografo.

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Curno – Caos Minetti, Pedretti travolto dai giornalisti: caviglia slogata – Corriere Bergamo

Caos Minetti, Pedretti travolto dai giornalisti: caviglia slogata – Corriere Bergamo.

Roberto Pedretti, consigliere regionale della Lega Nord, e’ stato visitato al pronto soccorso per la distorsione di una caviglia, con conseguente prognosi di 10 giorni, perche’ sarebbe ”stato buttato a terra” dai giornalisti che seguivano stamani Nicole Minetti nel foyer del Pirellone. Lo ha appena riferito in Aula il presidente di turno, Carlo Saffioti (Pdl), che ha espresso ”solidarieta”’ a Pedretti e ha annunciato dunque ”l’introduzione di un regolamento che eviti questi episodi”.

Curno /Forestale – Inquinamento nel Parco dei Colli Moria di gamberi a Torre Boldone – Hinterland – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Oltre 50 esemplari adulti di gambero di acqua dolce sono stati trovati morti a Torre Boldone nelle acque del torrente Rio Pedoga dagli uomini della Guardia forestale di Curno. Le guardie sono intervenute, su segnalazione di un cittadino, nei pressi di via Mirabella, in un’area boscata all’interno del Parco regionale dei Colli di Bergamo, dove in un tratto dell’alveo del Pedoga, affluente del torrente Gardellone, hanno rinvenuto i gamberi morti e numerosi altri in stato di agonia.

Gli esemplari privi di vita sono stati consegnati all’Istituto zooprofilattico della sezione di Bergamo, per essere esaminati e scoprire la causa della morte. La Forestale di Curno sta inoltre verificando le cause che possono aver determinato questo grave episodio di degrado ambientale, probabilmente dovuto ad agenti inquinanti, dopo aver individuato una tubazione interrata i cui reflui sversano direttamente nel Rio Pedoga e hanno prelevato campioni di acqua che sono stati poi consegnati all’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) per essere analizzati al fine di scoprire la presenza di eventuali sostanze nocive.

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Curno Quattro volte sul luogo del furto: ivoriano agli arresti domiciliari – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

In un mese ha collezionato ben tre denunce a piede libero e un arresto in flagranza sempre per lo stesso reato, furto in abitazione, ma la curiosità ulteriore è che il 19enne ivoriano residente a Presezzo ha puntato tutte le volte su un residence di Curno.

L’extracomunitario, che era già stato denunciato per tre diversi tentati di furto il 6, 7 e 8 giugno, mercoledì 11 luglio è ritornato nel gruppetto di villette a schiera di via Zaccagnini, è entrato in un garage e, trovando una porta aperta, si è introdotto in una taverna rubando un pc portatile e una chiavetta usb.

Il padrone di casa lo ha però sentito bloccandolo sul fatto e allertando le forze dell’ordine. Sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Bergamo che hanno scoperto addosso all’ivoriano anche una macchina fotografica. I residenti lo hanno subito riconosciuto come il ladro che aveva già colpito a giugno.

Nel processo per direttissima si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per lui arresti domiciliari e processo aggiornato al 19 luglio.

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Curno Malore alla Esso di Curno Muore marmista di Brembilla – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Malore alla Esso di Curno Muore marmista di Brembilla – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Un marmista di 65 anni di Brembilla, Giovanbattista Rota, è morto per un malore, lunedì 9 luglio, nell’area di servizio Esso sulla Villa d’Almè-Dalmine, in territorio di Curno. Il 65enne si è sentito male in auto, ma per lui i soccorsi si sono rivelati inutili.

Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il 65enne si è fermato prima delle 17 per una sosta nell’area di servizio, poi è risalito sull’auto, una Subaru Forrester, e proprio in quel momento deve essersi sentito male. L’auto dell’uomo era parcheggiata proprio di fronte al negozio della Esso, ma al momento nessuno si è accorto di nulla perché l’imponenza del cruscotto impediva di vedere l’uomo accasciato sul sedile.

È stato un cliente del distributore a notare il 65enne esanime nell’auto e ad allertare i soccorsi. È intervenuto il 118 con un’automedica e un’ambulanza, ma ogni tentativo di rianimare l’uomo si è rivelato vano. Sul posto anche la polizia locale di Curno.

 

Curno La Cgil tenuta fuori dal cancello: venerdì è sciopero alla Brembo – Economia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

La Cgil tenuta fuori dal cancello: venerdì è sciopero alla Brembo – Economia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.
“>Dopo le assemblee che hanno visto alla Brembo il segretario provinciale della Cgil tenuto fuori dal cancello scattano gli scioperi: venerdì tocca alla sede di Curno, ma altre mobilitazioni sono annunciate nei prossimi giorni nelle altre sedi del gruppo.

«Non è rimasta senza conseguenze – scrive il sindacato – la decisione della direzione Brembo di mettere alla porta (anzi di non fare proprio entrare) la Fiom-Cgil di Bergamo che lunedì 2 luglio era arrivata nelle sedi di Curno e di Mapello per tenere alcune assemblee. Si è trattato di assemblee “di organizzazione”, cioè non convocate dalle Rsu ma direttamente dalle organizzazioni sindacali come prevede il contratto nazionale».

«Così vista la paradossale situazione con i lavoratori da una parte del cancello e, dall’altra, fuori dall’area aziendale, il segretario generale provinciale della Fiom, Eugenio Borella, a tenere l’assemblea, per il 6 luglio, è stato proclamato uno sciopero di 2 ore nella sede di Curno. Nei prossimi giorni toccherà agli altri stabilimenti del gruppo».

La mobilitazione proclamata da Fiom di Bergamo e le Rsu Fiom del fruppo prevede lo sciopero nelle ultime due ore per chi lavora a giornata, 3x8x5, per i part time e per  i turni 6x6x4. Si svolgerà sabato, invece, per i turni 6x6x4.

“Curno come Pomigliano. Il modello e’ la Fiat di Marchionne” letto su e’ ilGiornale di Bergamo

Giornale di Bergamo.

Se Luca Cordero di Montezemolo ha il ruolo di socio prediletto in affari (treno veloce Ntv), è Sergio Marchionne l’ispiratore delle strategie politiche di Sergio Bombassei, che in un paio di settimane ha colmato due anni e mezzo di gap, prima uscendo dalla Federmeccanica e adesso escludendo la Fiom dalla Brembo. Ed è questa seconda mossa che più solletica i colleghi imprenditori meccanici della provincia, subito pronti a imitare Bombassei in questa crociata sindacale. Quanto invece pesi sulle strategie Brembo la sfida persa contro Giorgio Squinzi, la divisione in due della Confindustria con il partito dei bombasseiani e la fatwa – rientrata – che ha coinvolto il dimissionario a metà Alberto Barcella, questo diventa un calcolo difficilissimo da risolvere, per quanto gli ultimi sviluppi siano talmente ravvicinati da rendere suppergiù certa una concatenazione logica. Vedremo ora cosa accadrà con il rinnovo contrattuale separato che stanno portando avanti Fim e Uilm con la Federmeccanica come controparte: in passato, una solida sponda reciproca (erano gli anni di Caprioli e Pezzotta) ha consentito alle parti di stringere proficui accordi, però il voltafaccia associativo di Mister Brembo ora non promette nulla di buono, tanto più che proprio Bombassei era stato artefice delle vecchie piattaforme separate. I metalmeccanici bergamaschi Cisl e Uil presenteranno pubblicamente oggi pomeriggio i risultati di questa tornata assembleare sul Ccnl, quindi si capirà se quanto sta accadendo a Curno li soddisfa o li preoccupa. Di certo, se nella fabbrica di freni accadesse come a Pomigliano, gli sbocchi contrattuali che si profilano sono noti e non è che facciano scoppiare di gioia Fim e Uilm, vuoi per la flessibilità spinta, vuoi per il problema degli investimenti Fiat in Italia. Comunque il plafond Marchionne è fatto di riduzione delle pause, refezione posticipata a fine turno, aumento unilaterale degli straordinari, blocco alle retribuzioni sulle malattie sospette, eccetera.

Curno – La denuncia della Cgil: «Brembo ci ha tenuto fuori» – Economia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

La denuncia della Cgil: «Brembo ci ha tenuto fuori» – Economia – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

«Da una parte del cancello i lavoratori, dall’altra, fuori dall’area aziendale, il segretario generale provinciale della Fiom Cgil, Eugenio Borella, a tenere l’assemblea: oggi i metalmeccanici della Cgil sono stati tenuti fuori dalla Brembo durante le tre assemblee previste alle ore 8.30, alle 9.30 e alle 15.00 (e verosimilmente succederà la stessa cosa nell’assemblea di mezzanotte) a Curno e in quella delle 13.00 a Mapello (e domani ne sono in programma altre)». La denuncia è della Cgil di Bergamo ed è contenuta in un comunicato stampa diffuso dal sindacato di via Garibaldi, a cui l’azienda non ha ancora replicato

Curno La ragazza caduta in Vespa Condizioni gravi ma stabili – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

La ragazza caduta in Vespa Condizioni gravi ma stabili – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Restano gravissime, ma stabili, le condizioni di Elena Giustranti, 26 anni di Curno, caduta dalla sua Vespa 125 sulla circonvallazione Paltriniano nella notte tra venerdì e sabato. Sottoposta a un delicato intervento chirurgico al cervello, è ricoverata in Terapia intensiva agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Era l’1,30 quando la ragazza, che seguiva una coppia di amici in moto, è caduta mentre viaggiava in direzione di Curno prima della corsia di decelerazione che porta a via Betty Ambiveri. Gli amici hanno superato il semaforo della rotonda, ma all’altezza dello Starhotels Cristallo Palace il ragazzo che era alla guida ha visto nello specchietto retrovisore il faro della Vespa di Elena a terra. Ha subito fermato la moto, ha fatto scendere la fidanzata ed è tornato indietro.