Curno Agitazione in mense e ristorazione I sindacati: unalta adesione – Economia – LEco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

“Sullautostrada A4, per fare un esempio, un display luminoso avvisa che lAutogrill Brembo è chiuso per lo sciopero. Moltissime mense hanno ugualmente chiuso le porte in grandi aziende come la Brembo e la Reggiani Macchine. Negli ospedali e nelle case di riposo sono stati garantiti i pasti solo ai degenti e i servizi minimi”.Ecco i dati forniti dal sindacato sulladesione alla mobilitazione:-Autogrill, A4 Brembo, Osio Sopra, chiuso-mensa Sodexo della Brembo di Stezzano 90% -mensa Sodexo della Brembo di Curno 90%-mensa Dussmann alla Lovable di Grassobbio chiusa, 100% di adesione-mensa ex Reggiani Macchine di Grassobbio chiusa, 100% di adesione-mensa Cooperativa Lavoratori Banca Popolare di Bergamo Credito Varesino di via SantAlessandro chiusa-mensa dellOspedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, garantiti soli i servizi minimi-mense degli ospedali di Calcinate, Romano di Lombardia, Treviglio, San Giovanni Bianco, garantiti solo i pasti ai degenti-mensa Dow Chemical di Mozzanica, chiusa-mensa Same di Treviglio, chiusa-mensa Exide di Romano di Lombardia, chiusa-Mc Donalds, Stazione di Bergamo, un terzo dellorganico ha scioperato.

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Curno /Rifiuti – Aprica, scioperano i lavoratori A rischio la raccolta rifiuti – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

A seguito della dichiarazione dello stato di agitazione la Rus e le organizzazioni sindacali del settore – Fiadel, Fit Cisl, Fp Cgil – hanno proclamato per lunedì 4 novembre lo sciopero dei lavoratori di Aprica SpA della sede di Bergamo.

Pertanto lunedì prossimo a Bergamo e nei comuni serviti da Aprica è a rischio la raccolta dei rifiuti. «Lo stato di agitazione e l\’astensione dal lavoro per 24 ore – recita una nota sindacale – seguono all\’esito negativo del tentativo di conciliazione del 26 settembre presso la Prefettura di Bergamo che si è chiuso con un nulla di fatto. Il Viceprefetto Nappi, dopo aver convocato la riunione, non si è neppure presentato. Nell\’attesa del viceprefetto la direzione di Aprica SpA, rappresentata dal dr. Reali e dalla dott.ssa Costantini, ha ribadito, nei fatti, il proprio disinteresse per il futuro di due suoi lavoratori licenziati l\’1 settembre 2013 in occasione del passaggio d\’appalto dei comuni di Curno e Mozzo e non riassunti dalle subentranti come prevede la norma contrattuale».

«Abbiamo chiesto che Aprica intervenisse presso le due subentranti per la riassunzione – scrivono i sindacalisti in un comunicato -, perché Servizi Comunali e Ecosviluppo non sono aziende sconosciute. Con Servizi Comunali, Aprica è comproprietaria al 50% di Bergamo Servizi, la società che effettua la raccolta della carta e del vetro a Bergamo. A Ecosviluppo, Aprica ha appaltato lo spazzamento notturno di Bergamo, la pulizia del Mercato della Malpensata e la gestione della Piazzola Ecologica di via Goltara. Non sono quindi “estranei” ma soci d\’affari, se non addirittura sub appaltanti di Aprica».

«Dopo 23 anni. due lavoratori, Claudio e Domenico, vengono abbandonati al loro destino e ad un futuro senza lavoro. Da parte di Aprica S.p.A. nessuna responsabilità, nessuna volontà di farsi carico della tutela di propri dipendenti in una mera logica dell\’ “usa e getta” ben lontana dai principi di Responsabilità Sociale d\’Impresa tanto declamati. Aprica SpA non è un\’azienda che licenzia perché in crisi, anzi ha recentemente assunto due operai a tempo determinato per far fronte alle necessità lavorative. Non stiamo quindi parlando di licenziamenti a fronte di un crisi aziendale».

Nello scorso mese di giugno è stato sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali dove a fronte della scorporo del settore impianti che confluiva in A2A Ambiente srl, Aprica SpA si impegnava a potenziare il settore raccolta e spazzamento, proprio quello dove lavorano i due dipendenti oggi licenziati. Anche in questo caso alle dichiarazioni seguono fatti che vanno in senso totalmente opposto. La Rsu e le Organizzazioni Sindacali chiedono innanzitutto la riapertura del dialogo al fine di garantire l\’occupazione a tutti i lavoratori coinvolti nell\’appalto di Curno e Mozzo nel pieno rispetto delle regole contrattuali.

«Chiediamo che Aprica, coerentemente con la sua politica di “Responsabilità Sociale d\’Impresa”, quando si riferisce alla Gestione delle Risorse Umane ed afferma di farsi garante di un “percorso che accompagna la vita lavorativa delle persone, dall\’ingresso in azienda fino al raggiungimento dei livelli più alti di professionalità e managerialità”, si faccia garante anche del futuro occupazionale dei suoi lavoratori, sia riaprendo il confronto con le due società subentranti nell\’appalto che nei confronti di tutti gli altri lavoratori che ancora sono in Aprica. Chiediamo pertanto che si sottoscriva un accordo a livello aziendale per la gestione dei futuri appalti garantendo la piena applicazione del contratto e regole condivise e trasparenti per l\’assegnazione dei lavoratori agli appalti in scadenza. Chiediamo coerenza tra gli impegni al potenziamento del settore raccolta e spazzamento sottoscritti prima dell\’estate e le scelte di investimento economico e gestione del personale oggi attuate».

Per tutte queste ragioni lunedì 4 novembre ci sarà lo sciopero dei Lavoratori di Aprica con presidio alla sede di via Moroni. «Siamo convinti – concludono i sindacalisti – che i lavoratori aderiranno in massa allo sciopero, perché non si tratta solo di solidarietà verso due colleghi, ma è in gioco la dignità dei lavoratori, che alla logica dell\’usa e getta dicono fermamente di no. Questo nonostante le dichiarazioni pubbliche del direttore tecnico Pennacchia e dell\’assessore Bandiera che dichiaravano che i lavoratori di Aprica avrebbero ingoiato il rospo senza fiatare. Sapremo dimostrare a tutti che i dipendenti di Aprica sanno tutelare i propri diritti come sanno lavorare con professionalità. L\’adesione allo sciopero sarà alta e siamo certi che i cittadini di Bergamo sapranno comprendere le ragioni dei lavoratori di Aprica Spa di Bergamo, nonostante gli inevitabili disagi che questo sciopero comporterà».

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Curno Paolo Ruffini in uno show a Curno Al centro commerciale sorrisi e risate – Cultura e Spettacoli – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Paolo Ruffini in uno show a Curno Al centro commerciale sorrisi e risate – Cultura e Spettacoli – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Sono moltissimi i giovani e non che hanno trascorso il pomeriggio di domenica 27 ottobre con Paolo Ruffini, l’attore e conduttore di «Colorado» su ItaliaUno. Al Centro commerciale di Curno il comico toscano ha intrattenuto i clienti e firmato autografi, coinvolgendo il pubblico con giochi musicali «maschi contro femmine», creando un clima simpatico e scanzonato.

Curno I Puffi con Puffetta colorano Curno Sorrisi e fotografie per i bambini – Tempo Libero – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

I Puffi con Puffetta colorano Curno Sorrisi e fotografie per i bambini – Tempo Libero – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Il grande Puffo e la Puffetta, mano nella mano, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre hanno passeggiato lungo la galleria del centro commerciale di Curno per la gioia dei bambini. I due puffi hanno salutato e mandato baci a tutti i clienti del centro che quest’anno ha spento 22 candeline. E si sono messi in posa con i più piccoli per centinaia di foto.

Curno/Curdomo Future: Noi, nati a Curdomo ! | Curdomo News

Future: Noi, nati a Curdomo ! | Curdomo News.

Per noi del ’47 il viaggio insieme è un appuntamento annuale: in maggioranza siamo in pensione, anche se nessuno di noi è restato inattivo. Però sono sempre Giampietro e Michele che organizzano con grande merito, viaggi e cene. Siamo nati tutti nel fatidico 1947 a Curdomo – nome di luogo inventato nel 1927 e cancellato nel 1948 quando è stato ridiviso nelle due identità comunali attuali Curno e Mozzo. Per inciso, questo fatto ha finito per complicare i nostri codici fiscali…

Curno«Ritorno al futuro II», il raduno Il 23 nei cinema della Bergamasca – Cultura e Spettacoli – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

«Ritorno al futuro II», il raduno Il 23 nei cinema della Bergamasca – Cultura e Spettacoli – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

È tempo di un nuovo raduno per i fan di «Ritorno al Futuro», dopo lo straordinario successo dello scorso anno. La trilogia che ha fatto epoca grazie all’eccezionale regia di Robert Zemeckis e l’indimenticabile interpretazione di Michael J. Fox e Christopher Lloyd, ritorna nuovamente su grande schermo per la gioia dei fan.

Curno Benzina e diesel 0-1-2: via ai divieti Da martedì 15 stop in 37 Comuni – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

Benzina e diesel 0-1-2: via ai divieti Da martedì 15 stop in 37 Comuni – Cronaca – L'Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Alla riunione, oltre alla Regione, hanno partecipato le Province, le Città capoluogo, i Comuni sopra i 40.000 abitanti, Arpa, associazioni rappresentative degli enti locali, delle imprese, delle parti sociali ed altri soggetti pubblici e privati.

Il provvedimento attuale interessa già 8,5 milioni di abitanti in Lombardia, ma in futuro sarà necessario estendere le limitazioni anche al di sopra dei 300 metri. Terzi, comunque, assicura: «Ci arriveremo con gradualità e attenzione alle necessità del territorio, nonché incentivando l’ammodernamento degli impianti».